Judith Malina ci ha lasciato

Judith Malina ci ha lasciato 


“Sono anarchica e pacifista perchè è l'unico modo per opporsi al potere della politica e dei governi su di noi ”

  Judith Malina




Si è spenta all'età di ottantotto anni a New York Judith Malina, grande artista e fondatrice
insieme a Julian Beck del Living Theatre nel lontano 1947. Con il Living
Theatre portarono avanti un teatro di strada e d'avanguardia in tutto il mondo
contro i fascismi, i razzismi e le ingiustizie sociali. Con la loro denuncia
teatrale furono sempre a fianco ai poveri, ai senza casa, ai neri e,
sopratutto, alla protesta giovanile contro la guerra. La loro esperienza, come è
stato scritto in questi giorni, fu “la più importante rivoluzione culturale libertaria che il palcoscenico abbia vissuto”. 

La loro visione anarchica, comunitaria e pacifista costituì un laboratorio artistico e umano unico nel suo genere. Abbiamo avuto la
straordinaria fortuna di averli conosciuti a Reggio Emilia negli anni settanta,
partecipando alle loro rappresentazioni teatrali e di averli frequentati bene
durante le “Giornate Libertarie” del giugno del 1980. Con Julian Beck e Judith Malina organizzammo alla Caserma
Zucchi la rappresentazione teatrale “Sette rappresentazioni sul sadomasochismo politico” alla presenza di oltre
milleciquecento giovani. Le “Giornate Libertarie” furono, anche, l'occasione per vedere il Living Theatre unito nella sua
interezza con una trentina di attori in scena.

 Furono nostri ospiti per una settimana durante la quale ci furono incontri s ull'anarchismo e
conversazioni sul teatro libertario. 


Vogliamo ricordare la grande festa organizzata dalla Federazione Anarchica Reggiana al Circolo Berneri, in via don Minzoni, in occasione della loro
partenza; a questa festa parteciparono moltissimi compagni e compagne, curiosi
e simpatizzanti e, per la grande affluenza, i pasti si dovettero tenere fuori
dal circolo, nella strada, in piena coerenza e continuità con la visione collettiva del Living Theatre.

Fu una serata indimenticabile, con momenti di profonda intensità, vicinanza ideale e di solidarietà. Reggio Emilia, lì sabato 11 aprile 2015

Federazione Anarchica Reggiana – FAI Reggio Emilia, Via don Minzoni 1/d http://federazioneanarchicareggiana.noblogs.org –
348 540 98 47
Pubblicato in General | 1 commento

21 febbraio – manifesto

MANIFNOTAVTOR2102

Pubblicato in General | Commenti disabilitati su 21 febbraio – manifesto

Sabato 21 febbraio manifestazione popolare notav a Torino

Ogni euro speso per il Tav è un euro rubato a qualcosa di utile per tutti e tutte, per questo recentemente 48 notav sono stati condannati ad oltre 140 anni di carcere e al risarcimento di 131.140 euro.

Da oltre venticinque anni ci battiamo contro un’opera inutile e dannosa, non solo per il territorio e per la vita della Valsusa, ma per i bisogni e il futuro di tutti i cittadini.

Parliamo di un progetto di cui nessuno, presidenti del consiglio, ministri della repubblica, commissari di governo, tecnici e docenti, è mai riuscito a dimostrare realmente la effettiva necessità per il nostro Paese.

Al contrario, il movimento No Tav ha dimostrato in ogni sede, non solo come si possa fare a meno di una nuova linea veloce tra Torino e Lione, ma come questo progetto sia un attentato alle finanze pubbliche e che ogni risorsa dedicata al Tav sia sottratta alle vere esigenze della società.

Mentre la crisi economica miete vittime quotidianamente e tutti i governi che si sono succeduti hanno concorso all’impoverimento generale, il “sistema tav” non è mai stato messo in discussione, anzi ha sempre avuto un assenso continuo da parte dei vari inquilini dei palazzi del potere, a prescindere, con la motivazione recitata a memoria: “ormai è stato deciso” o addirittura “lo vuole l’Europa”.

Nessuna di queste due affermazioni è vera, l’opera è giorno dopo giorno sempre più messa in discussione proprio in Europa, l’organismo che dovrebbe cofinanziare il Tav.

Il movimento No Tav ha sempre fatto la sua parte in questa vicenda, osteggiando con ogni mezzo possibile la realizzazione dell’opera, e per questo da oltre due anni frequenta quotidianamente le aule di tribunale se non le patrie galere.

Non potendoci sconfiggere con altri mezzi, da oltre due anni è la magistratura a portare avanti con più determinazione gli interessi del “sistema Tav”, ingaggiando una campagna senza precedenti contro i No Tav, che ha visto solo negli ultimi due anni oltre mille indagati, decine di arresti, capi d’imputazione fantasiosi, risarcimenti esorbitanti, accuse di terrorismo, e solo poche settimane fa a 46 No Tav sono toccati 140 anni di prigione, ben 130 anni in più degli autori della strage del Vajont. 3 ragazzi sono ancora in carcere, 4 ai domiciliari e in decine non possono frequentare la Valle di Susa a causa dei fogli di via.

Una costruzione capillare del nemico pubblico No Tav utile a difendere un progetto che vale al centimetro quanto un buon stipendio mensile: milleseicento euro.

Questo quando ogni volta che piove ci tocca contare le vittime dell’incuria del territorio, quando cade il tetto di una scuola, quando una famiglia dorme in macchina, quando si taglia sul trasporto pubblico ma aumenta il biglietto per bus e tram, quando senza soldi non ci si può curare.

E nonostante questo le priorità del governo rimangono sempre altre: come l’Expo di Milano, un vero e proprio affare per mafie e lobby, che ha trasformato Milano in un cantiere a cielo aperto, mentre viene spacciato come un’ occasione di rilancio per il nostro Paese.

Se siamo colpevoli di batterci contro quest’immondo (quanto consapevole) spreco di denaro pubblico a favore di interessi di pochi non abbiamo problemi a dirlo: siamo tutti colpevoli, dal più anziano al più giovane, ed è per questo che invitiamo tutti alla manifestazione che si terrà sabato 21 febbraio a Torino.

Vogliamo essere in tanti quel giorno perché la libertà è una cosa seria e come tale va trattata. Perché tutti insieme siamo imbattibili, perché fermarci è veramente impossibile.

Il Movimento No Tav

Come Federazione Anarchica Reggiana ci stiamo organizzando con altri compagni della regione per andare su a Torino con un paio di autobus. A breve ulteriori informazioni.

Pubblicato in General | Contrassegnato | Commenti disabilitati su Sabato 21 febbraio manifestazione popolare notav a Torino

In merito all’attacco di Parigi

La Federazione Anarchica Reggiana condanna con forza quanto successo a Parigi.
L'attacco del 7 gennaio in cui hanno perso la vita 12 persone e il successivo 
strascico di morti dei giorni successivi è l'ennesimo atto della guerra globale 
in corso da quasi quindici anni.
L'assalto omicida al settimanale Charlie Hebdo è un attacco ad una delle più 
importanti conquiste sociali degli ultimi secoli: la libertà di espressione e 
di stampa. Una libertà che è stata conquistata a caro prezzo e che nessuno si 
deve permettere di mettere in discussione, qualunque siano i suoi obbiettivi.
Riteniamo altresì ipocrita e funzionale alla delirante logica dello “scontro 
di civiltà” il fatto che capi di stato e di governi che strutturalmente 
opprimono l'altrui libertà si straccino le vesti per quanto è successo, così 
come è successo domenica 11 a Parigi. Tanto più se pensiamo che in un paese 
come l'Italia la pubblicazione di un giornale come Charlie Hebdo non sarebbe 
possibile date le assurde leggi restrittive della libertà di espressione e la 
morsa clericale presenti in questo paese.
Le libertà si difendono ampliandole e superando le logiche nazionaliste, 
identitarie, guerrafondaie e di sfruttamento che sono alla base di ciò che è 
avvenuto a Parigi così come delle guerre che sconvolgono tutto il mondo.
Solo l'unità di tutti gli sfruttati e il superamento delle barriere nazionali 
ed etnico-religiose potrà portare a questo.
Vogliamo, infine, ricordare Cabu, Tignous e Wolinski, da sempre vicini al 
movimento libertario ed alla Federation Anarchiste.
Anche a loro ricordo continueremo a combattere l'oppressione, l'autoritarismo 
e l'intolleranza, sia che si nascondano dietro la religione, sia dietro a 
concetti quali nazione o sicurezza.

Federazione Anarchica Reggiana
Pubblicato in General | Commenti disabilitati su In merito all’attacco di Parigi

20 dicembre – Natale dell’utopista

NataleUtopista

Pubblicato in General | Commenti disabilitati su 20 dicembre – Natale dell’utopista

Kobane ovunque – audio dell’incontro

Di seguito l’audio dell’incontro con Giacomo Sini e Dario Antonelli, compagni livornesi, sulla situazione Turco-Siriana.

 

 

 

 

Pubblicato in General | Commenti disabilitati su Kobane ovunque – audio dell’incontro

SE QUESTA È LA GIUSTIZIA…

Volantino distribuito il 22 novembre 2014 a Reggio Emilia in occasione della giornata di mobilitazione in solidarietà con Claudio, Chiara, Mattia e Nicolò, accusati di terrorismo dalla procura di Torino per un sabotaggio in Val Susa

SE QUESTA È LA GIUSTIZIA…

Terrorismo per l’incendio di un compressore, prescrizione per migliaia di morti di amianto

Negli stessi giorni in cui la Corte di Cassazione emette una vergognosa sentenza che assolve per prescrizione i responsabili di una strage ancora in corso e cancella i risarcimenti alle parti civili, quella delle decine di migliaia di lavoratori esposti all’amianto, si avvia al termine un altro vergognoso processo: quello contro Claudio, Chiara, Mattia e Nicolò. Accusati per l’azione di lotta al cantiere di Chiomonte della notte fra il 13 e 14 maggio 2013. Quella notte venne danneggiato un compressore, nessuno rimase ferito. La pratica del sabotaggio non violento è stata fatta propria dall’intero movimento NoTav, che l’ha discussa ed approvata in assemblee popolari con migliaia di partecipanti. Per questa azione la procura di Torino ha deciso di accusare i quattro di terrorismo e ha chiesto condanne a nove anni e mezzo di carcere.

Non possiamo non rilevare il trattamento differenziale che viene posto in atto dallo stato italiano tra chi, accusato di avere cagionato la morte di migliaia di lavoratori in nome del profitto viene assolto e chi, accusato di avere incendiato un compressore rischia dieci anni di carcere e in carcere si trova già da un anno, tra l’altro in sezione di alta sicurezza e in isolamento.

Ma noi non ce ne stupiamo: i dirigenti della multinazionale Eternit hanno agito all’interno del sistema capitalista, di una società basata sullo sfruttamento del lavoro e la distruzione ambientale mentre i NoTav hanno agito coscientemente al di fuori da questo sistema affermando la necessità, qui e ora, di una società basata su rapporti tra liberi ed eguali e una diversa gestione del territorio.

Perché è il territorio, l’ambiente su cui viviamo, uno dei fulcri di queste due vicende: un territorio distrutto da decenni di politiche industriali deliranti, inquinato, sottoposto alla cementificazione e all’urbanizzazione selvaggia. Negli ultimi mesi abbiamo ben visto quali sono i risultati del dissesto idrogeologico causato dalla logica speculativa del guadagno a tutti i costi. E il movimento NoTav, come tutti i movimenti che dal basso si oppongono a queste politiche scellerate e criminali, ha messo in crisi la devastazione ambientale bloccando una grande opera inutile e dannosa.

É per questo che Claudio, Chiara, Mattia e Nicolò rischiano di passare i prossimi anni in galera: per avere difeso la libertà di tutti a vivere in un territorio non devastato, di non essere pedine da mandare a macello in nome del profitto.

Sappiamo benissimo che dietro il TAV si muovono gli interessi della grande industria e della grande finanza italiana, legale e non. Sappiamo benissimo che dietro alla strage dell’amianto si sono mossi gli stessi interessi.

Terrorista è chi devasta, bombarda e sfrutta

Federazione Anarchica Reggiana /// 3485409847 /// federazioneanarchicareggiana.noblogs.org /// fb: Archivio Libreria della FAI Reggiana /// via don Minzoni 1/d Reggio Emilia

Pubblicato in General | Commenti disabilitati su SE QUESTA È LA GIUSTIZIA…

Ovunque Kobane

10517222_733987386656230_1853772913113927680_o

Pubblicato in General | Commenti disabilitati su Ovunque Kobane

CONTRO LA REPRESSIONE E LA MILITARIZZAZIONE

CONTRO LA REPRESSIONE E LA MILITARIZZAZIONE

Sabato 8 novembre saremo in piazza per opporci alle misure repressive che sono state
messe in campo negli ultimi anni anche a Reggio Emilia.

In un periodo di crisi la prospettiva di ripresa delle lotte sociali spaventa la
classe dominante che opera, in modo preventivo, pesanti misure di repressione.

A questo dobbiamo aggiungere la crescente militarizzazione del territorio e l'uso indiscriminato
della forza agito sempre più di frequente nei confronti di moltissime
manifestazioni, anche blande, di dissenso.

É oramai chiaro che il governo Renzi non tollera la critica. Tutto deve essere
appiattito su un'immagine patinata della realtà dipinta dal governo, nella
quale il dissenso non è ammissibile.

Le bastonate ai lavoratori di Terni sono le stesse bastonate che sono state date
ai lavoratori della logistica, sono le stesse che sono state date ai NoTav e ai
NoMuos e a chi lotta contro gli sfratti. Sono le bastonate distribuite dalle
politiche di macelleria sociale in salsa leopoldiana, sono le bastonate dei
dominanti sui dominati.

É inutile l'indignazione di cui si riempiono la bocca certi vertici CGIL, gli
stessi che davanti alle bastonate date ad altri hanno taciuto se non
addirittura plaudito: occorre unificare le lotte, lavorare a fondo, muoversi in
prima persona, senza deleghe e delegati.

Occorre ricreare quel tessuto solidale che negli anni si é atomizzato e sfarinato,
occorre rispondere in modo concreto agli attacchi nei confronti delle conquiste
sociali che i movimenti hanno ottenuto in lotte decennali. 

Occorre ampliare queste conquiste, non limitarsi ad una loro mera difesa: solo l'ampliamento
delle conquiste e delle lotte potranno essere garanzia delle stesse.

PER QUESTO INVITIAMO TUTTI E TUTTE SABATO 8
NOVEMBRE A PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE ORGANIZZATA A REGGIO EMILIA
CONTRO LA REPRESSIONE E LA MILITARIZZAZIONE, ORE 15.00 PARTENZA GABELLA DI VIA
ROMA

Federazione Anarchica Reggiana

via don Minzoni 1/d  348 5409847
Pubblicato in General | Commenti disabilitati su CONTRO LA REPRESSIONE E LA MILITARIZZAZIONE

Educazione libertaria – ciclo di incontri

IncontriPedagogiaLibertariaWeb

Pubblicato in General | Commenti disabilitati su Educazione libertaria – ciclo di incontri