
Il governo fascioleghista fa la guerra ai poveri. Fa la guerra a chi lavora, e che in Italia sopravvive con un salario fra i più bassi del mondo “sviluppato”. Ci toglie sanità, istruzione, trasporti, servizi, per spendere i soldi in guerre, armi e opere inutili. E chi protesta viene bersagliato dai decreti sicurezza che si susseguono inarrestabili. Ma non solo: anche ritrovarsi al di fuori degli spazi commerciali è diventato un reato, fra decreti anti-rave e ordinanze municipali contro i “bivacchi”.
Il governo fascioleghista continua la guerra ai migranti, a cui toglie il gratuito patrocinio legale.
Il governo fascioleghista e le sue propaggini locali fanno la guerra agli spazi sociali, e a chi partecipa alle manifestazioni, con multe fuori di ogni decenza e arresti arbitrari. E fra i bersagli privilegiati c’è come al solito il movimento anarchico. Evidentemente il nostro rifiuto dello stato e dell’autorità fanno paura, se pure i versi di Addio Lugano sono stati usati come pretesto dalla questura di Roma per vietare la semplice commemorazione di due morti. Tutto mentre i reati dei colletti bianchi passano in scioltezza, e il ministro della giustizia blatera addirittura di “modiche quantità” di tangenti.
Della repressione e della guerra ai poveri parleremo venerdì 8 maggio alle ore 21.00 al circolo Berneri in via Don Minzoni 1/d a Reggio con i legali dell’Associazione di Mutuo Soccorso per il Diritto di Espressione di Bologna. La serata Inizierà alle 19.30 con un aperitivo conviviale.
Federazione Anarchica reggiana – FAI